Non pretendere che io sia diverso
Dalla polvere dei libri in cui mi son perso
Il mio mondo vive ancora nonostante la fatica
Nel vedere che ogni volta crolla ciò che ho costruito

Una radio accesa grida tutto il giorno
Tra un pezzo idiota e un quiz che non ricordo
E nel traffico son solo e faccio a pugni con me stesso
Per difendere quel che sono da ciò che invece vorrei adesso

Stringo forte le mie mani
Sento il vento fragile sugli occhi
Per scoprire che son salvo solo quando tu mi tocchi
E la musica comincia a farsi strada nel mio cuore
Tanto attesa e inaspettata
Tanto attesa e inaspettata

Frasi pronunciate senza dire una parola
C’è un racconto da me scritto … ma non vola
I sorrisi dei miei bimbi che mi chiedono una storia
Son io che ora ti guardo … so che adesso so volare

Non pretendere ch’io sia diverso
Dalla storia che amo e dal mio essere disperso
Sento i passi sul sentiero che attraversa il mio dolore
E sono qui, ci passo in mezzo e alla fine c’è il tuo amore

Stringo forte le mie mani
Sento il vento fragile sugli occhi
Per scoprire che son salvo solo quando tu mi tocchi
E la musica comincia a farsi strada nel mio cuore
Tanto attesa e inaspettata
Tanto attesa e inaspettata

Testo di Daniele Bomber Bottoni
Musica di Ivano Conti

Licenza Creative Commons
Tanto Attesa by Ivano Conti e Daniele Bottoni is licensed under a Creative Commons Attribuzione – Non opere derivate 3.0 Unported License.
Based on a work at http://www.ivanoconti.it/tanto-attesa/.
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