Il gesto più banale: una semplice stretta di mano
Dipinto sul tuo viso un silenzio che spinge sul cuore
Tu muovi il capo, non sai bene il perché
C’è un vento caldo, lo sguardo tradisce i tuoi pensieri.
Non mi sorprende, sai!

Tu mi chiedi cosa sarà di noi
Ma non ho una risposta stasera!
Tu mi chiedi cosa sarà di noi
Ma non ho una risposta sincera!

Son solo dei momenti, dei respiri che non sai spiegare.
Il sangue nelle vene, ti ribolle fino a star male.
La luna ferma in cielo (uh….)
Ti suggerisce il grido: Oh!
Che cosa vuoi? Che cosa vuoi per te?

Tu mi chiedi …

Cosa farai? forse lo sai: piangerai, e aspetterai mattina
Per sorridere alla luce, e vivere del nuovo.
E’ l’ultimo mio bacio.
Non vedi, non vedi che è così semplice?

Tu mi chiedi …

Testo di Ivano Conti
Musica di Francesco D’Acri


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