Metropoli by night

Guidano, sognano
Cambiando marcia, e in fila, cercano
Un amore dato spontaneamente
Difficilmente loro l’hanno avuto
Ombre, luci spente nei viali,
Confusione in testa in quelle notti da scoprire
Chissà a casa, se c’è qualcuno
Che li sta aspettando, si sta preoccupando
Guarda le lancette, quella piccola
Segna sempre, ancora, numeri bassi:
“Dove sarà finito? Che cosa farà mai?
Non riesco più a capire quello che mi chiede!”

Dove sei, amore che fuggi?
Io ti cerco per le strade ma vorrei trovarti altrove
In uno sbaglio siamo uomini
Che cercano una carezza, un gesto di tenerezza
Io ti guardo in fondo agli occhi
Se cerco emozioni forti
Non è perché ho perduto tutto il semplice che avevo …

Li guardano, sorridono
Storie tristi e vere, non per piacere
Dall’Africa, dal mondo nuovo
Oppure giocano in casa e soffrono
Loro inchiodano e ultimamente
Son solo sofferenze che si uniscono

Dove sei, amore che fuggi?
Queste mani che non conosco mi rubano il cuore e la vita
In un inganno, parole dolci
Ed un vecchio mestiere: corri, amore, fatti trovare
Io ti guardo in fondo agli occhi
Vorrei scappare da questi volti
Soldi, fame, casa, aereo, vi prego:
Paura della notte!

Paura della notte! Paura della notte!

 

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