GENNAIO 2026
Mi son chiesto come si possa vivere quando non si ha alcun progetto di vita, né economico, né spirituale, né personale. Che questo capiti quando si è passati i cinquant’anni d’età è puramente dovuto al fatto che ci sente più vicini all’inizio che alla fine, e il tempo stringe. E qual’è la risposta? Ho volutamente evitato di darla, così come ho cercato di stare lontano da frasi moraliste o discutibili. Nella scrittura son partito dai primi due versi della prima strofa, e dalla frase “Hai meritato l’inferno” (che inizialmente si concludeva con un “ma desideri il paradiso”). “Chiedi perdono, ma non per il dopo”, è una presa di coscienza. Ho lavorato a lungo sulla scrittura del testo, che volevo schietto e sincero, così come l’arrangiamento ha avuto diversi step.