maggio 2015
Volevo scrivere una canzone tutta per mia figlia Marta, che ascoltava la canzone per Gaia e me ne chiedeva una per lei. Improvvisai questa canzone al pianoforte digitale e volli insistere su una parlata sua (“sempre, sempre, sempre…” con la S sibilante). Quando poi si diceva una preghiera in macchina andando all’asilo, lei faceva pregare per le cose e le persone che vedeva in quel momento.
Nell’arrangiamento giocai un po’ coi filtri per nascondere un po’ la debolezza della scrittura del brano.