Settembre 2009
Il mio responsabile al lavoro, a Sky, mi dava l’idea di una persona infelice. Sempre arrabbiata col mondo, sempre agitato con mille problemi tecnici da risolvere e con responsabilità di cui sentiva solamente il peso. I primi tempi, quando eravamo di sede a Cologno Monzese, credo gli fossi anche simpatico, ma con il trasferimento nella sede a Santa Giulia, e il mio chiedere di fare solo i turni dell’alba, cambiò il suo giudizio su di me. Non l’ho mai visto interessarsi di cose personali dei suoi colleghi. Era sempre insofferente su tutto. È una canzone un po’ cattiva, lo ammetto, ma è una canzone punk.