238 – Un senso (2026)

Sai, quello che mi chiedo / E sono sincero

È “a cosa servo io?”

É vero, le regole son chiare / Non è dato di sapere 

Che progetti ha Dio?

Si dice che che ognuno ha un su talento

Che non va sprecato / Io invece lo trascuro

Così non darà mai frutto…

E mi perdo in cose / Che non han futuro! 

Sì…. Ho chiesto per davvero “A cosa serve tutto?”

Forse ero distratto quando han dato la risposta

La mia domanda è questa!

Della vita, vorrei capire il senso 

Ma mica come Vasco

Lui dice che un senso non esiste/ Ma se così fosse 

La vita è un “brivido”!

Io dico che non mi piace il gioco / Di dover scoprire,

Ma forse non mi fido.

Mi sembra che viviamo nel silenzio

C’è un grido che rimbomba: / Vibra ma non scuote.

Il mio è un monologo mal scritto

Detto in un teatro / Con le poltrone vuote.

Sì…. Ho chiesto per davvero “A cosa serve tutto?”

Forse ero distratto quando han dato la risposta

La mia domanda è onesta

Ma prometto, non insisto!

Solo questa e poi basta!

Non ho letto il copione / Non so come finisce

e mi tocca improvvisare.

Aspetto che si spengano le luci / che il sipario venga chiuso

Per conoscere il finale.

Sì…. Ho chiesto per davvero “A cosa serve tutto?”

Forse ero distratto quando han dato la risposta

È una domanda onesta

E a farla siamo in tanti..

Ma va bene! Andiamo avanti!

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